Cobertura total: Conflicto
Abril 2006
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30.04.2006
Si susseguono gli appelli alla mediazione e al dialogo per evitare che lo Sri Lanka sprofondi di nuovo in un conflitto civile. La Caritas Internationalis, attiva sull’isola con progetti di solidarietà e sviluppo, rafforzatisi all’indomani della tragedia dello tsunami, ha diffuso un messaggio in cui si definisce l’eventuale guerra “un secondo tsunami”. Per questo l’organizzazione - che riunisce 162 organismi di carità presenti in 200 fra paesi e territori - richiama la comunità internazionale a compiere uno sforzo urgente di mediazione per comporre il conflitto fra il governo e i ribelli Tamil. E dopo gli scontri dell'inizio di questa settimana nel nord e nell'est dello Sri Lanka, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) nella capitale Colombo resta seriamente preoccupato per la recente fuga di migliaia di persone all'interno del distretto nord-orientale di Trincomalee. Gli attacchi aerei di martedì e mercoledì scorsi nel distretto e le ostilità nell'area di Muttur sembrano cessati, ma si stima che tra le 7mila e le 8mila persone abbiano abbandonato diversi villaggi della regione. Analisti internazionali osservano che l’escalation di violenze in Sri Lanka è collegata all’elezione del nuovo presidente Mahinda Rajapakse in novembre che non sembra accettare il cessate-il-fuoco stabilito nel 2002.
Leer másTemas relacionados: [Sri Lanka] [Refugiados] [Activismo] Imagen: Sri Lanka ©UNHCR
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27.04.2006
Cordoglio da parte di numerose associazioni della società civile per l'uccisione stamane a Nassiriya di tre militari italiani della missione "Antica Babilonia" in Iraq. La Tavola della pace sottolinea inoltre le "immense responsabilità di chi ha scatenato questa guerra e di coloro che continuano ad alimentarla" denunciando il silenzio e l'inazione dei governi e delle istituzioni internazionali: nel ribadire l'invito a ritirare i nostri soldati dall'Iraq, la Tavola chiede all'Italia di "cambiare politica" rompendo "ogni complicità con la guerra per investire nella difficile ricostruzione di una politica di pace". Per Terre des hommes Italia "questo gravissimo fatto dimostra ancora una volta la necessità di un ritiro immediato delle truppe di occupazione, compreso quelle italiane, impegnate in una vera e propria operazione militare nell'ambito di una guerra illegittima, in aperta violazione del diritto internazionale" L'Associazione Obiettori Nonviolenti esprime l'augurio che il nuovo Capo dello Stato "riconosca l’incostituzionalità della nostra presenza militare in una guerra illegittima" e invita il nuovo Governo a distinguersi dal precedente nel "sostituire l'uso della forza armata con la forza della politica, della diplomazia e della solidarietà internazionale".
Leer másOrganización: Unimondo Temas relacionados: [Sociedad Civil] [Seguridad] Imagen: L'autoblindo colpito - da Rainews24
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27.04.2006
Sono il capitano dell'Esercito Nicola Ciardelli, il maresciallo capo Latanzio Franco e il maresciallo capo dei carabinieri Carlo de Trizioi tre militari italiani morti nell'attentato di stamane a Nassiriya. Dell'attentato è rimasto vittima anche un militare rumeno e oltre ai cinque militari a bordo del mezzo colpito ci sarebbero "molti" altri militari del convoglio diversi dei quali in gravi condizioni. Non è ancora chiara la dinamica dell'attentato: secondo le prime informazioni, tuttavia, la bomba sarebbe stata fatta esplodere al passaggio di un convoglio della Msu, l'Unità speciale multinazionale guidata dall'Arma. L'esplosione avrebbe investito in pieno uno dei tre mezzi, devastandolo. "Sgomento e immenso dolore" viene espresso dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi e da tutte le forze politiche. L'ultima "azione ostile" nei confronti dei militari italiani si era avuta solo 5 giorni fa: un ordigno posto ai lati della carreggiata, fatto esplodere, anche in quel caso, al passaggio di un convoglio. Ma si parlò di una bomba a basso potenziale e di un'azione che poteva dunque essere soltanto dimostrativa. Con quelli di oggi sale a 29 il numero dei militari italiani morti nell'operazione in Iraq.
Leer másOrganización: Unimondo Temas relacionados: [Iraq] Imagen: Soldati italiani in Iraq - foto ©Ansa
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26.04.2006
Prokuroria për krime lufte ka ngritur padi për vrasjen e 48 anëtarëve të familjes Berisha më 26 mars të vitit 1999 në Suharekë.
Leer másTemas relacionados: [Kosovo] [Serbia y Montenegro] [Justicia y Crimen] |
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26.04.2006
Sri Lanka's problems are far worse than "a mere escalation of violence" and only civil society groups, not politicians, can halt "the plunge into an abysmal crisis in all areas of life", says an Asia-wide rights group.
Leer másOrganización: Asian Human Rights Commission Temas relacionados: [Sri Lanka] Imagen: Sri Lankan fishermen: it looks peaceful, but, says the Asian Human Rights Commission, "a background of intense violence has prevailed in the country for almost three decades." © Peter Armstrong
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25.04.2006
After benefiting from a surge in funding following the fall of the Taliban at the end of 2001 and consequently clearing over half the minefields in Afghanistan, the United Nations Mine Action Programme for the country (MAPA) is currently projecting a funding shortfall in 2006.
Leer másTemas relacionados: [Afganistán] [Ayuda] [Minas Terrestres] Imagen: Defusing a mine (Mines Advisory Group)
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24.04.2006
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Organización: Asia America Initiative Temas relacionados: [Filipinas] [Educación] [Pobreza] [Sociedad Civil] [Resolución de Conflictos] [Paz] [Seguridad] |
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24.04.2006
The Hong Kong-based human rights organisation Asian Human Rights Commission (AHRC) has called for Nepalese king Gyanendra to step down so that people can bring him to justice. The organisation says that the king's defiance to restore democracy has only made the people more determined to oust him.
Leer másTemas relacionados: [Nepal] [Derechos Humanos] [Democracia] [Gobierno] Imagen: Defying of curfew at Kirtipur, Nepal (COCAP)
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21.04.2006
El cultivo de la hoja de coca, se incrementó en un 26% durante el 2005, luego de seis años de iniciado el Plan Colombia, en el que se han invertido más de 4.000 millones de dólares.
Leer másOrganización: Informa-tico Temas relacionados: [Colombia] [Geopolítica] Imagen: © Unimondo
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Leer más Organización: Citizens for Global Solutions Temas relacionados: [Sudán] [Justicia y Crimen] [Leyes] [Armas & Ejército] [Paz] [Naciones Unidas] |
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21.04.2006
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Leer másTemas relacionados: [Sudán] [Armas & Ejército] [Resolución de Conflictos] [Paz] [Seguridad] |
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21.04.2006
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Organización: Africa Action Temas relacionados: [Sudán] [Género] [Activismo] [Paz] |
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Leer más Organización: Refugees International Temas relacionados: [Sudán] [Geopolítica] [Armas & Ejército] [Paz] [Seguridad] [Naciones Unidas] |
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Leer más Organización: OneWorld US Temas relacionados: [Sociedad Civil] [Ética & Sistema de Valores] [Geopolítica] [Armas & Ejército] [Resolución de Conflictos] [Paz] [Seguridad] [Naciones Unidas] |
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21.04.2006
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Organización: OneWorld US Temas relacionados: [Derechos Humanos] [Ética & Sistema de Valores] [Geopolítica] [Armas & Ejército] [Resolución de Conflictos] [Paz] [Seguridad] [Naciones Unidas] |
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19.04.2006
Vähintään 60 000 irakilaista on joutunut jättämään kotinsa sen jälkeen, kun shiiamuslimien moskeijaa Samarrassa pommitettiin 23. helmikuuta, viranomaiset arvioivat huhtikuun puolivälissä.
Leer másOrganización: Suomen IPS Temas relacionados: [Iraq] |
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